49esima edizione del presepe monumentale

NOI. Questo è il titolo e il messaggio che il  Terziere Castello ha scelto per raccontare la storia del Presepe Monumentale 2015/16, quarantanovesima edizione. Ma chi siamo, chi sono questi Noi? Al contrario dell’apparente significato identitario e autoreferenziale, con questo monosillabo ci rivolgiamo a noi tutti, a una umanità vasta che attraversa tempi estremamente difficili, invitandola a

sentirsi tutti parte di un unico destino. Per comunicare un messaggio di accoglienza, per costruire ponti oltre le diffidenze e le paure, per, abbattere i muri che vengono eretti anche nella nostra civile  Europa, il terziere Castello presenterà ai visitatori dal 25 dicembre al  10 gennaio, nel consueto affascinante allestimento dei Sotteranei di Palazzo della Corgna,  un percorso fatto da 10 stanze e oltre 400  mq di scenografie, ricostruzioni, giochi d’acqua e luce, celebrando la Natività, contestualizzandola nella realtà del nostro tempo. Con la realizzazione di quest’anno il presepe Monumentale dimostrerà una volta di più la sua peculiarità, riconosciuta di recente anche dal Cardinale Bassetti durante la  visita pastorale di novembre, quella di non fermarsi a una sterile ricostruzione di personaggi e luoghi  per celebrare la nascita di Gesù Cristo, ma di “sfruttare” l’occasione per lanciare un messaggio che dia un input ai nostri pensieri, per raccontare storie, che nessun telegiornale è capace di esprimere in modo così diretto, efficace e profondo.  Ma un presepe poi rimane un presepe, aldilà delle storie che racconta. E come in tutti i presepi anche in quello del Castello si può godere della magia delle creazioni artigianali, del fascino di fiumi che generano cascate, che scorrono lungo tutto il percorso di visita, a volte a fianco, a volte addirittura sotto i piedi degli avventori, scavalcati da ponti e passerelle. Da queste si potrà godere  di affacci sul mare e su verdi vallate, accompagnati dai suoni della natura fedelmente riprodotti, che fanno da cornice alla vita dei personaggi raffigurati da statue di grande dimensione, di pregiati fogge e materiali.  Uno spettacolo, dunque, unico, che si rivolge sia  a chi si vuol concedere un momento di riflessione,sia a coloro, grandi e bambini, che cercano solo un momento di svago e stupore nelle giornate festive di fine anno. Come al solito inoltre il Terziere è poi ingaggiato in un concreto impegno di solidarietà. Infatti parte dell’ingresso sarà devoluto al Comitato Daniele Chianelli, per il sostegno alle importantissime attività di assistenza  che l’associazione svolge. Inoltre il Presepe darà ospitalità all’Associazione Amici Del Malawi, che gestirà il mercato solidale, il cui ricavato sosterrà le attività in Africa del sodalizio. Infine è da segnalare il ruolo che l’iniziativa del Terziere Castello svolge nella città e nel periodo Natalizio. Ormai da decenni si è consolidato come l’evento clou, che richiama attenzione e visitatori da ogni parte della regione e dalle zone limitrofe, costituendo una attrattiva importante anche per l’economia locale. A questo proposito l’idea di centrare le iniziative del Natale Pievese sul Presepe, riconoscendo un filo conduttore che va dall’affresco dell’Adorazione dei Magi del Perugino al  Presepe Monumentale, è un riconoscimento della forza  di questa manifestazione, che, pur nelle difficoltà del venir meno di alcune qualità professionali manuali, rimane una bella vetrina per le capacità artistiche e artigianali della nostra città

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