Affitto a canone concordato: vantaggi e agevolazioni per proprietari ed inquilini

Nel mese di aprile è stato sottoscritto da parte delle associazioni della proprietà edilizia e dai sindacati degli inquilini, l’accordo locale per l’applicazione del canone di locazione concordato per il Comune di Città della Pieve. L’accordo prevede che il proprietario e l’inquilino stipulino un contratto di affitto secondo uno schema obbligatorio di durata non inferiore a tre anni, prorogabile di due, con un canone annuo stabilito all’interno di un minimo e massimo, considerando la categoria catastale, lo stato manutentivo dell’immobile, eventuale/i pertinenze/i, presenza di spazi comuni, dotazioni di servizi tecnici e presenza di mobilio.

Il territorio comunale è stato suddiviso in tre zone urbane omogenee: zona centrale, zona periferica e zona rurale individuate mediante una apposita cartografia; in base all’ubicazione dell’immobile oggetto del contratto a canone concordato si dovrà tener conto dei valori di riferimento. Il canone ANNUO viene determinato sulla base della moltiplicazione della superficie convenzionale dell’immobile con i valori di riferimento secondo i criteri sopra indicati. (tabella A) La superficie convenzionale (tabella B) da considerarsi ai fini del calcolo per la determinazione del canone è quella definita nel capitolo “Criteri utili per la misurazione degli immobili” contenuta nel listino prezzi di un documento predisposto dalla Camera di Commercio: tiene di fatto conto sia della superficie calpestabile, sia delle altre superfici di pertinenze e non a servizio dell’immobile.

I vantaggi e le agevolazioni per chi utilizza tale tipologia di contratto sono diverse: per i proprietari il principale vantaggio è quello di una tassazione IRPEF più bassa che si manifesta in due situazioni diverse a seconda se il reddito percepito viene dichiarato ai fini IRPEF o se il reddito viene dichiarato ai fini della cedolare secca. Nel primo caso grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l’IRPEF da versare. Nel secondo caso aderendo alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale pari al 10%  (per il periodo 2014- al 2017, secondo quanto stabilito dal “Piano Casa”, DL n. 47/2014)

Ulteriore agevolazione introdotta con la legge di stabilità 2016 è la possibilità di ridurre del 25% l’imponibile ai fini dell’applicazione della TASI e IMU.

I vantaggi per l’inquilino si manifestano sia da un punto di vista complessivo di spesa, in quanto beneficerà di un canone inferiore ai valori medi di mercato, sia da un punto di vista fiscale. Infatti, nel caso in cui utilizzi la casa locata come abitazione principale, può usufruire di una detrazione dell’imposta per i redditi derivanti dall’Irpef di € 495,80 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71. Oppure, se il reddito complessivo è superiore a € 15.493,71, ma non superiore a € 30.987,41, la detrazione è pari a di € 247,90.

Soddisfazione per il risultato ottenuto è stata espressa dall’assessore al bilancio Marco Cannoni, che da circa un anno stava lavorando sulla predisposizione di questo accordo. Il ruolo del Comune è stato quello di facilitare il percorso che ha portato alla firma da parte delle associazioni di categoria dell’accordo per permetterne l’applicazione nel territorio comunale. Le agevolazioni e i canoni calmierati vanno visti soprattutto sotto l’ottica di un sostegno al reddito delle fasce economicamente più svantaggiate. Queste erano e sono state le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale a raggiungere l’obiettivo della firma dell’accordo.

Per ulteriori informazioni e conoscere tutti i dettagli del contratto potete visionare tutti i documenti sul sito internet istituzionale www.comune.cittadellapieve.pg.it

Tabella A:

ZONA CENTRALE

ZONA PERIFERICA

ZONA RURALE

Min.

Massimo

Min.

Massimo

Min.

Massimo

33,00 40,00 55,00 60,00 24,00 36,00 44,00 52,00 23,00 29,00 35,00 39,00

Tabella B:

CRITERI UTILI PER LA MISURAZIONE DEGLI IMMOBILI

I criteri per il computo delle superfici commerciali adottati dalla Borsa Immobiliare dellʼUmbria sono quelli identificati dalla Norma ex UNI 10750:2005 (Agenzie Immobiliari – Requisiti del Servizio).

La norma definisce i criteri per la valutazione patrimoniale degli immobili sia ad uso residenziale che commerciale direzionale, industriale e turistico.

Per il computo della superficie commerciale degli immobili residenziali e commerciali devono essere considerate:

– la somma delle superfici coperte calpestabili comprensive delle quote delle superfici occupate dai muri interni e perimetrali;

– le superfici ponderate ad uso esclusivo delle terrazze, balconi, patii e giardini;

– le quote percentuali delle superfici delle pertinenze (balconi, posti auto coperti e scoperti, box, etc.).

Il computo delle superfici inerenti la Superficie Convenzionale Vendibile (Scv), deve essere effettuato con i criteri seguenti:

a) 100% delle superfici calpestabili;

b) 100% delle superfici delle pareti divisorie interne e perimetrali sino ad uno spessore massimo di 50 cm;

c) 50% deI Box;

d) 50% delle superfici delle pareti perimetrali confinanti sino ad uno spessore massimo di 25 mq;

Per il computo delle superfici scoperte, inoltre, devono essere utilizzati i seguenti criteri di ponderazione:

a) 25% dei balconi e delle terrazze scoperte;

b) 35% dei balconi e delle terrazze coperte e chiuse su tre lati;

c) 35% dei patii e dei porticati;

d) 60% delle verande;

e) 10% del lastrico solare di proprietà ed uso esclusivo;

f) 15% dei giardini di appartamento;

g) 10% dei giardini di ville e villini.

Le quote percentuali sopra indicate possono variare in rapporto alla particolare ubicazione dellʼimmobile, alle caratteristiche delle superfici esterne, le quali comunque non dovrebbero eccedere il 30% della superficie coperta.

Sono fatti salvi tutti quei fattori incrementativi o decrementativi che caratterizzano il loro particolare livello di qualità ambientale e ubicazione.

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