Il “Calvino” e il ’68: dalla scuola alla società. Teatro documentario

Studente: io sono definito un millennial, uno di quelli che è dipendente da computer, telefono, tecnologia e che vive nel suo mondo. Sono uno studente come tanti…. Tutti ci definiscono amorfi, disinteressati al mondo. Forse è così….ma non parliamo per slogan. In realtà io ho bisogno di capire il mondo in cui vivo. Nell’anno in cui giornalisti, intellettuali e scrittori fanno un processo al ’68 da diversi punti di vista, alcuni nel banco degli accusatori e altri in quello dei difensori, io vorrei farmi la mia idea. 

Questo l’incipit dello spettacolo che il Laboratorio Teatrale HIC et NUNC dell’Istituto Superiore Italo Calvino di Città della Pieve presenterà al pubblico il 21 dicembre 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Accademia degli Avvaloranti. Un modo inconsueto di chiudere l’anno prima delle vacanze natalizie, ma l’esperienza nasce  dal bisogno di terminare il 2018 con una riflessione a cinquant’anni da quell’anno che ormai tutti considerano uno spartiacque. L’attenzione principale del discorso narrativo, intramezzato da immagini e video, è sulla scuola e il suo ruolo nella società, rappresentata in questa opera teatrale dagli studenti-attori.

Senza preclusioni di alcun tipo il lavoro intende mettere in luce gli aspetti positivi e negativi nello spirito critico che della scuola è il fulcro. Per questo il progetto si inserisce nel quadro generale dell’educazione alla storia, all’espressione e alla cittadinanza. Il testo è della prof.ssa Maria Luisa Meo, la regia del prof. Giuseppe Faletra che, con il coordinamento della Dirigente prof.ssa Maria Luongo hanno cercato di muovere comprensione, dibattito e partecipazione sul palco e tra il pubblico.

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