Le risorse diminuiscono ma non la voglia di fare eventi e cultura

Ogni momento è buono per fare il punto della situazione sul bilancio comunale; dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2016-2017-2018 avvenuta in data 19 maggio 2016 l’azione amministrativa si è concentrata sul riuscire a centrare gli obiettivi fissati per l’anno in corso. In particolare per quelli legati alla “normale amministrazione” che, a causa delle scarse risorse rispetto ai bisogni effettivi, tanto più “normale” non è più.  Uno dei settori che anche nell’anno 2016 ha subito tagli importanti al fine di neutralizzare le minori entrate previste nel bilancio comunale (dovute a diminuzione della tassazione locale e minori trasferimenti dallo Stato centrale) è quello dei lavori pubblici (taglio che arriva a circa il 10% per alcuni capitoli di spesa). Un settore dove, di fatto, andrebbe investito molto di più; di fronte però ad un bilancio ormai consolidate in alcune voci di spesa quali personale, ammortamento mutui, prestazioni di servizi, o alla necessità di tutelare le fasce economicamente più svantaggiate,la scala di priorità pone i lavori pubblici in un piano inferiore. Nel corso del 2016 sono rimaste pertanto invariate le somme utilizzate per il settore del sociale, come pure quelle legate ai servizi scolastici e ai servizi a domanda individuale. La manutenzione ha però subito, di contro, un importante taglio.

Nel mese di settembre si è approvato in consiglio comunale, nella prima seduta in diretta streaming visualizzabile da un canale youtube creato dal Comune di Città della Pieve, il Documento Unico di Programmazione DUP 2017-2018-2019. La previsione strategica, sulla base della attuale situazione di governo nazionale,  stracciata dall’amministrazione comunale prevede: invarianza fiscale; la gestione diretta di alcuni servizi in precedenza esternalizzati per i quali è possibile avere un maggior ritorno economico; una ulteriore revisione e razionalizzazione delle spese legate alla gestione amministrativa del Comune come, per esempio, quelle legate alle polizza assicurative eservizi software; sviluppo della Strategia integrata ed intersettoriale per il Trasimeno I.T.I.  e quella delle aree interne necessarie e fondamentali al fine di individuare diverse fonti di finanziamento per progetti di carattere comunale e sovra comunale. 

Eventi, turismo e cultura. Tre voci dello sviluppo di un territorio ma anche tre “dolorosi” richiami di un bilancio che sempre di più fa i conti con le entrate che diminuiscono. Ma quando il calo delle risorse pesa su questi tre temi l’abilità, a volte funambolica, di un’Amministrazione comunale è quella di mantenere alto il livello delle manifestazioni tradizionali (e a Città della Pieve per fortuna è altissimo) e se possibile di innovare introducendone altre, a costi ridottissimi o praticamente pari a zero. Si legga l’articolo a firma dell’Assessore Carmine Pugliese, nel quale sono elencate tutte le manifestazioni di recente introduzione, a queste si sommino quelle tradizionali, dal Palio (per il quale il contributo dei Terzieri è indiscutibilmente portante) alla Notte Verde, Bianca e Rossa (organizzata e poi sospesa per il rispetto che si deve alla comunità in circostanze dolorose) e poi si consideri che tutto è stato messo in piedi con 150 mila euro in meno rispetto al 2010. Si consideri anche che in base alle disponibilità del bilancio comunale queste tre voci hanno perso in cinque anni più del 60 per cento delle risorse disponibili e che da 253 mila euro che potevano essere spesi nel 2010 ad oggi si è cercato di fare le stesse cose e anzi di apportare consistenti nuove attrattive con “soli” 103 mila euro. Vedi tabella che segue:

 

2010

 

2011 2012 2013 2014 2015 2016
253.087 220.247 152.100 151.100 129.400 111.200 103.000

Con una gestione parsimoniosa, creativa, pronta a scommettere su strumenti di promozione a costo zero come possono essere i social, pronta a puntare su occasioni irripetibili come un concorso nazionale per la candidatura della Tomba Di Laris tra le 5 più importanti scoperte archeologiche a livello mondiale (e vincerlo sul fronte dell’apprezzamento del pubblico), e riuscire a far letteralmente “fiorire” una città grazie ad un concorso che profuma non solo dei fiori ma anche della freschezza delle idee nuove, l’Amministrazione affronta questa sfida.

Vicesindaco Marco Cannoni

Assessore al Bilancio

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