Monumentale, il Presepe del Terziere Castello un lavoro unico e prezioso

E’ Monumentale, come il lavoro che i volontari iniziano a realizzare già dalla fine dell’estate affinché tutto sia pronto per il giorno di Natale. Questa tradizione si ripete a Città della Pieve da 52 anni. Più di mezzo secolo di storia è trascorso da quando per la prima volta nei sotterranei di Palazzo della Corgna venne pensato il Presepe Monumentale del Terziere Castello.

Un’opera impegnativa che si estende nei 400 metri quadrati di superficie di questi suggestivi spazi che per il Palio dei Terzieri ospitano la taverna della contrada i cui colori sono il nero e il verde. C’è così tanto lavoro alle spalle di questo maestoso presepe che all’interno dei sottorranei viene allestita una vera e propria officina, per la lavorazione del legno e la realizzazione delle strutture che fanno da base alle varie scene.

Il tema di quest’edizione 2018-2019 è “Cantico per un mondo nuovo”. Ispirato al Cantico di San Francesco, il presepe di questa edizione è fortemente tradizionale. Tra le sabbie del deserto, la vegetazione e i corsi d’acqua, il giorno e la notte si alternano fino a spalancare lo scenario della natività.

Il Presepe Monumentale di Città della Pieve è un appuntamento fisso della tradizione natalizia in Umbria: allestito a partire dal giorno di Natale, sarà esposto fino a domenica 6 gennaio 2019, e potrà essere visitato tutti i giorni al mattino dalle 10 alle 12.30 o al pomeriggio dalle 15 alle 19.

Nelle varie sale attraverso un percorso figurato molto toccante si sviluppano i vari corridoi che compongono i sotterranei. Nel complesso, sono oltre cento le statue che compongono la rappresentazione, costituite in resina, in terracotta e in cartapesta e, come sempre, perfette in ogni particolare, in virtù della passione e del lavoro certosino dei maestri artigiani che se ne sono occupati, tra i quali Marco Guttilla.

Vale la pena di ricordare che una parte del ricavato ottenuto dal biglietto di ingresso viene ogni anno devoluto in beneficenza. Un motivo in più per venire a Città della Pieve a visitarlo.

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