Risparmio energetico, i “piccoli-grandi” accorgimenti nella vita quotidiana per il bene dell’ambiente

L’energia è bene prezioso, che significa calore, benessere, pulizia, qualità della vita. Ma è anche una risorsa sempre più cara. Così il 23 febbraio 2018 con la 14esima edizione di “M’illumino di meno” diamo un segnale positivo verso la sensibilizzazione al risparmio energetico.


La campagna invita a ridurre al minimo i consumi promuovendo nella giornata del risparmio energetico lo spegnimento del maggior numero di dispositivi elettrici ritenuti non indispensabili durante l’arco della giornata.  M’illumino di meno dapprima era  una  iniziativa  locale rivolta solo ai cittadini ma nel proseguire degli anni è stata accolta con grande successo anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il patrocinio del Ministro dell’Ambiente.

Ma pensandoci bene perché ridurre il risparmio energetico ad una sola giornata, quando quotidianamente e nel nostro piccolo con piccoli accorgimenti possiamo contribuire in modo sostanziale al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente che ci circonda? Dal punto di vista ambientale il risparmio energetico consiste nel mezzo più sicuro, rapido ed efficiente, anche in termini di costi, per ridurre sia l’emissione di gas a effetto serra sia per migliorare la qualità dell’aria.

Quindi tanti piccoli contributi ed accorgimenti messi in atto dai cittadini possono contribuire in modo consistente  a contrastare il cambiamento climatico a lungo termine. La riduzione del consumo di energia e la prevenzione degli sprechi rientrano tra gli obiettivi primari dell’ Unione Europea, che dal 2006 si è impegnata affinché entro il 2020 vi sia una diminuzione del 20% del consumo annuo di energia primaria. Ma per arrivare a questo risultato è indispensabile anche il contributo dei cittadini. Nella vita di tutti i giorni, poche semplici azioni permettono a tutti di contribuire a ridurre il proprio consumo energetico e più nello specifico la riduzione degli sprechi e di risorse sia nella produzione industriale sia nelle attività quotidiane con i conseguenti risparmi in bolletta.

L’utilizzo in maniera consapevole dell’energia è lo strumento più utile che nella pratica permette di ridurre il consumo di risorse. L’azione del cittadino verso una cultura ecologica di energia è un primo passo. Piccoli accorgimenti sono per citarli alcuni  sono  quelle di sfruttare al massimo l’illuminazione naturale, di usare in maniera intelligente le tende, di tinteggiare le pareti di bianco o colori caldi e luminosi (esistono specifiche pitture per interni formulate per produrre riflessi luminescenti) o appendere specchi alle pareti (riflettono la luce e rendono le stanze più ariose, scegliere porte a vetri che lasciano filtrare la luce delle stanze nello spazio di passaggio, non superare i 20 gradi all’interno della propria abitazione, chiudere le porte e finestre  negli ambienti che si intende riscaldare , preferire elettrodomestici e lampadine a basso consumo, spegnere gli elettrodomestici inutilizzati ed altro ancora. Alle pratiche quotidiano  si affiancano  quella dei programmi statali  e così possiamo annoverare la legge di Bilancio 2018 che promuove il risparmio energetico attraverso l’erogazione di numerosi incentivi sugli immobili attraverso i c.d. “ Ecobonus”.

L’Ecobonus 2018 consente di portare in detrazione fiscale gli interventi e le spese volte al risparmio energetico, ovvero tutte quelle spese che tendono a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni dell’abitazione in termini di risparmio energetico
 Nello specifico sono previste agevolazioni del 65% o del 50% per interventi sulle abitazioni sostenute al fine di:
• un miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre e infissi);
• installazione di pannelli solari;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
• interventi di domotica, cioè installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento.
Tra le spese per le quali è possibile richiedere l’Ecobonus rientrano anche quelle riguardanti l’acquisto di materiale per il risparmio energetico e le prestazioni professionali per l’installazione, come nel caso degli interventi di domotica.
 Sono detraibili le imposte Irpef o Ires relative sia ai costi per lavori edili sia quelli relativi a prestazioni professionali. L’unico requisito fondamentale è che tali spese rientrino tra quelle effettuate con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche.
E’ prevista inoltre  una detrazione del 50% per la :
• sostituzione e posa in opera di infissi;
• sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;
• installazione schermature solari.

Viene inoltre introdotta la possibilità di richiedere l’Ecobonus nel 2018 anche per l’installazione e sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con micro-cogeneratori ( piccoli impianti in grado di produrre in modo combinato riscaldamento ed elettricità). La detrazione fiscale è riconosciuta per il 65% della spesa sostenuta e per un importo massimo di 100.000 euro. Sono detraibili le imposte Irpef o Ires relative sia ai costi per lavori edili sia quelli relativi a prestazioni professionali. L’unico requisito fondamentale è che tali spese rientrino tra quelle effettuate con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile Al fine di consentire anche alle famiglie con redditi bassi di poter effettuare lavori di riqualificazione energetica beneficiando dell’Ecobonus 2018, la Legge di Bilancio ha  istituito il Fondo nazionale per l’efficienza energetica: sarà più facile accedere a prestiti e finanziamenti necessari per effettuare lavori di riqualificazione e ristrutturazione in casa.

Pertanto ognuno attraverso dei semplici e piccoli accorgimenti durante la vita quotidiana può contribuire a risparmiare energia e denaro e salvaguardare ogni giorno l’ambiente in cui viviamo per far si che la giornata simbolo del risparmio energetico diventi pratica di ogni giorno.

 

Catia BuiarelliAssessore Ambiente e Paesaggio Comune di Città della Pieve

 

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